EVENTO SPECIALE
CABOTO TEATRO KOLBE
Sabato 3 Ottobre 2026
ore 16.00 Ingresso euro 5,00
ore 19.00 Ingresso gratuito
Sabato 10 Ottobre
ore 16.00 Ingresso euro 5,00
ore 19.00 Ingresso gratuito
Domenica 11 Ottobre
ore 11.30 Ingresso gratuito
Giovedì 15 Ottobre
ore 18.30 e ore 21.00 Ingresso euro 5,00
Sabato 17 Ottobre
ore 16.00 Ingresso euro 5,00
ore 19.00 Ingresso gratuito
Domenica 18 Ottobre
ore 11.30 Ingresso gratuito
BAGGIO TEATRO CABOTO
Domenica 4 Ottobre ore 11.30
Giovedì 5 Novembre ore 21.00
Domenica 8 Novembre ore 16.00 |
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UNO NESSUNO CENTOMILA SAN FRANCESCO
Monologo teatrale di e con Gianluca Frigerio
Con incursioni in lingua milanese ad opera di Lucia Bianchi e Giuseppe Tomaselli |
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Durata 80 minuti circa |
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Lo sapevate che San Francesco d'Assisi è il santo più documentato della storia…
e anche quello su cui nessuno è d'accordo?
Prendete un uomo, fate scrivere la sua biografia a una decina di agiografi medievali e otterrete non un Francesco, ma dieci Francesco diversi. C'è il Francesco di Tommaso da Celano, quello ufficiale, tutto mistico e levigato. C'è il Francesco di Bonaventura, che nel 1263 decise di riscrivere tutto perché (cito testualmente) le fonti precedenti andavano distrutte. C'è il Francesco dei Fioretti, quello da cartolina, coi lupi e gli uccellini. E poi c'è il Francesco vero, quello che traspare a sprazzi tra le righe, che rideva, sbagliava, cambiava idea e litigava coi suoi frati.
Questo monologo mette in scena proprio questo: un Francesco che si presenta al pubblico e non si riconosce più. Perché un conto è vivere una vita, un conto è vedersela raccontare da altri. E quando il nostro protagonista scopre che esistono almeno quattro versioni diverse della sua morte, tre della predica agli uccelli, due completamente opposte del suo rapporto con il denaro, e un numero imprecisato di miracoli che giura di non aver mai fatto… beh, a quel punto la santità vacilla e l'ironia prende il sopravvento. E poi ci sono le domande scomode. Davvero parlava coi lupi o era solo un ottimo comunicatore? Le stimmate sono apparse prima o dopo la morte?
Un'ora di teatro in cui si sorride della santità senza mancarle di rispetto, si scopre che le contraddizioni non sono un difetto ma la prova che dietro la leggenda c'era un uomo vero, e si esce con una domanda: ma allora, san Francesco, chi era davvero? |
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ALCUNI COMMENTI DEGLI SPETTATORI |
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CABOTO TEATRO KOLBE
SABATO 24 e 31 OTTOBRE e 7 e 14 e 21 NOVEMBRE 2026 |
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UN POO DE CHI’, UN POO DE LA’
Commedia brillante di Mark Twain |
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Durata 90 minuti |
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Ci sono luoghi nei quali non si vorrebbe mai entrare, soprattutto perché sono proprio quelli dai quali, una volta entrati, non si può più uscire.
Il protagonista di questa storia, però, riesce nell’impresa più improbabile di tutte: si ritrova proprio in uno di quei luoghi, il più lontano di tutti e, contro ogni previsione, torna indietro. Quello che potrebbe trasformarsi in un dramma diventa invece una girandola di situazioni paradossali, incontri improbabili e dialoghi dal sapore surreale. L’umorismo nasce proprio dal contrasto tra l’eccezionalità di ciò che sta accadendo e la naturalezza con cui il protagonista cerca di affrontarlo, quasi fosse alle prese con un normale contrattempo quotidiano. La storia procede così tra ironia e sorpresa, mantenendo sempre un tono leggero e raffinato, fino a quando tutto sembra finalmente trovare una soluzione. Ma è proprio allora che arriva il colpo di scena finale, capace di rimettere in discussione ciò che il pubblico credeva di aver capito.
Una storia pensata soprattutto per divertire, sorprendere e regalare al pubblico una parentesi di leggerezza grazie ad una vicenda comica, surreale e volutamente spiazzante. |
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BAGGIO TEATRO CABOTO
DOMENICA 25 OTTOBRE e 1 e 15 e 22 NOVEMBRE 2026 |
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UN POO DE CHI’, UN POO DE LA’
Commedia brillante di Mark Twain |
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Durata 90 minuti |
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Ci sono luoghi nei quali non si vorrebbe mai entrare, soprattutto perché sono proprio quelli dai quali, una volta entrati, non si può più uscire.
Il protagonista di questa storia, però, riesce nell’impresa più improbabile di tutte: si ritrova proprio in uno di quei luoghi, il più lontano di tutti e, contro ogni previsione, torna indietro. Quello che potrebbe trasformarsi in un dramma diventa invece una girandola di situazioni paradossali, incontri improbabili e dialoghi dal sapore surreale. L’umorismo nasce proprio dal contrasto tra l’eccezionalità di ciò che sta accadendo e la naturalezza con cui il protagonista cerca di affrontarlo, quasi fosse alle prese con un normale contrattempo quotidiano. La storia procede così tra ironia e sorpresa, mantenendo sempre un tono leggero e raffinato, fino a quando tutto sembra finalmente trovare una soluzione. Ma è proprio allora che arriva il colpo di scena finale, capace di rimettere in discussione ciò che il pubblico credeva di aver capito.
Una storia pensata soprattutto per divertire, sorprendere e regalare al pubblico una parentesi di leggerezza grazie ad una vicenda comica, surreale e volutamente spiazzante. |
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BAGGIO TEATRO CABOTO
DOMENICA 29 NOVEMBRE e 6 e 13 DICEMBRE 2026 e 7 e 14 FEBBRAIO 2027 |
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L’ISPETTOR OLMI E EL CAS DEL DELITT AL TRENTAQUATTRESIM PIAN |
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Giallo di G.K. Chesterton |
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Durata 90 minuti |
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Milano, notte. In un attico in cima a un grattacielo, là dove la città sembra lontanissima, un piccolo gruppo di persone si ritrova per un buffet privato. Poco dopo mezzanotte, un grido interrompe la serata, viene trovato il cadavere del padrone di casa. È stato assassinato. La porta è sprangata. Nessun'altra uscita. Nessuno sembra essere entrato o uscito dall'appartamento.
Eppure un uomo è morto. Il caso sembra impossibile.
Gli invitati hanno tutti una buona ragione per mentire e, scavando nel loro passato, ognuno di loro potrebbe avere un movente: rancori, denaro, tradimenti, vecchie vendette e segreti che nessuno avrebbe voluto portare alla luce. A occuparsi dell'indagine sarà allora un ispettore ormai in pensione, un uomo apparentemente tranquillo, metodico, dotato di quella particolare abilità che permette a un vero investigatore di accorgersi di ciò che gli altri non vedono.
Non cerca soltanto l'assassino. Cerca l'errore.
Perché in una stanza dove nessuno può essere entrato, qualcuno deve necessariamente aver mentito. E mentre i sospetti cambiano continuamente, le testimonianze si contraddicono e ogni nuovo indizio sembra condurre nella direzione sbagliata, l'ispettore ricostruisce lentamente quella notte. Fino a capire che il vero mistero non è soltanto chi abbia ucciso, ma come sia stato possibile farlo. In un classico giallo a camera chiusa, elegante e ricco di colpi di scena, il pubblico viene invitato a giocare la propria partita insieme all'investigatore: osservare, sospettare, collegare gli indizi e cercare di arrivare alla soluzione prima di lui. Ma l'assassino ha previsto quasi tutto.
Quasi. Perché anche il piano più perfetto lascia dietro di sé una piccolissima crepa. |
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CABOTO TEATRO KOLBE
SABATO 5 e 12 DICEMBRE 2026 e 6 e 13 e 20 FEBBRAIO 2027 |
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L’ISPETTOR OLMI E EL CAS DEL DELITT AL TRENTAQUATTRESIM PIAN |
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Giallo di G.K. Chesterton |
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Durata 90 minuti |
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Milano, notte. In un attico in cima a un grattacielo, là dove la città sembra lontanissima, un piccolo gruppo di persone si ritrova per un buffet privato. Poco dopo mezzanotte, un grido interrompe la serata, viene trovato il cadavere del padrone di casa. È stato assassinato. La porta è sprangata. Nessun'altra uscita. Nessuno sembra essere entrato o uscito dall'appartamento.
Eppure un uomo è morto. Il caso sembra impossibile.
Gli invitati hanno tutti una buona ragione per mentire e, scavando nel loro passato, ognuno di loro potrebbe avere un movente: rancori, denaro, tradimenti, vecchie vendette e segreti che nessuno avrebbe voluto portare alla luce. A occuparsi dell'indagine sarà allora un ispettore ormai in pensione, un uomo apparentemente tranquillo, metodico, dotato di quella particolare abilità che permette a un vero investigatore di accorgersi di ciò che gli altri non vedono.
Non cerca soltanto l'assassino. Cerca l'errore.
Perché in una stanza dove nessuno può essere entrato, qualcuno deve necessariamente aver mentito. E mentre i sospetti cambiano continuamente, le testimonianze si contraddicono e ogni nuovo indizio sembra condurre nella direzione sbagliata, l'ispettore ricostruisce lentamente quella notte. Fino a capire che il vero mistero non è soltanto chi abbia ucciso, ma come sia stato possibile farlo. In un classico giallo a camera chiusa, elegante e ricco di colpi di scena, il pubblico viene invitato a giocare la propria partita insieme all'investigatore: osservare, sospettare, collegare gli indizi e cercare di arrivare alla soluzione prima di lui. Ma l'assassino ha previsto quasi tutto.
Quasi. Perché anche il piano più perfetto lascia dietro di sé una piccolissima crepa. |
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CABOTO TEATRO KOLBE
SABATO 23 e 30 GENNAIO 2027 |
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SCENETT MILANES E GH’E’ ANCA ON FRAA |
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Compagnia ospite “Humaniter” |
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Durata 90 minuti con intervallo |
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Un viaggio teatrale nella Milano di ieri e di oggi, raccontata attraverso personaggi, situazioni e piccoli episodi capaci di restituire tutto il gusto, l’ironia e quella particolare umanità che appartengono alla tradizione milanese. Uno spettacolo costruito su quadretti comici, dialoghi brillanti e personaggi irresistibilmente quotidiani. Una Milano popolare e curiosa, fatta di modi di dire, malintesi, furbizie, brontolii e improvvise tenerezze. E, in mezzo a questo piccolo mondo milanese, c’è anche un frate che, con il suo punto di vista, la sua pazienza e la sua capacità di trovarsi sempre nel posto sbagliato al momento giusto, finisce inevitabilmente per essere coinvolto nelle vicende più improbabili. Ne nasce uno spettacolo leggero e genuinamente comico, dove la tradizione milanese incontra il gusto della commedia e dove ogni scenetta può trasformarsi in una sorpresa. |
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CABOTO TEATRO KOLBE
SABATO 27 FEBBRAIO e 6 e 13 e 20 MARZO 2027 |
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BAGGIO TEATRO CABOTO
DOMENICA 28 FEBBRAIO e 7 e 14 e 21 MARZO 2027 |
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CABOTO TEATRO KOLBE
SABATO 10 e 17 e 24 APRILE e 1 MAGGIO 2027 |
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LA CA’ DI MATT
Commedia brillante di Jules Moinaux |
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Durata 90 minuti |
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Esiste un luogo dove ogni decisione dovrebbe essere presa nel modo più civile possibile: attorno a un tavolo, discutendo e votando. È qui che si incontrano esseri provenienti da mondi, pianeti e civiltà completamente diversi: i condomini. Creature che hanno abitudini, linguaggi, convinzioni e modi di pensare talmente lontani tra loro da rendere quasi impossibile trovare un accordo. All'inizio tutto sembra procedere secondo le regole della civile diplomazia. Sorrisi. Complimenti. Ringraziamenti. Frasi rispettose. Poi arriva la prima votazione. E improvvisamente la galassia scopre che anche le creature più evolute dell'universo hanno un difetto terribile: non sopportano che qualcuno non sia d'accordo con loro. Quella che doveva essere una tranquilla riunione decisionale si trasforma così in una progressiva esplosione di incomprensioni, ripicche, accuse e furiose discussioni dove vincono orgoglio, permalosità, presunzione e il bisogno di avere sempre ragione. Sembra una commedia fantascientifica surreale quando invece è l’implacabile resoconto di una vicenda da cui emerge il dubbio che cani e gatti siano forse più evoluti dei loro padroni.
E, alla fine, la domanda più importante non sarà più che cosa decidere, ma: riusciranno mai a decidere qualcosa? |
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BAGGIO TEATRO CABOTO
DOMENICA 11 e 18 e 25 APRILE e 2 MAGGIO 2027 |
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LA CA’ DI MATT
Commedia brillante di Jules Moinaux |
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Durata 90 minuti |
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Esiste un luogo dove ogni decisione dovrebbe essere presa nel modo più civile possibile: attorno a un tavolo, discutendo e votando. È qui che si incontrano esseri provenienti da mondi, pianeti e civiltà completamente diversi: i condomini. Creature che hanno abitudini, linguaggi, convinzioni e modi di pensare talmente lontani tra loro da rendere quasi impossibile trovare un accordo. All'inizio tutto sembra procedere secondo le regole della civile diplomazia. Sorrisi. Complimenti. Ringraziamenti. Frasi rispettose. Poi arriva la prima votazione. E improvvisamente la galassia scopre che anche le creature più evolute dell'universo hanno un difetto terribile: non sopportano che qualcuno non sia d'accordo con loro. Quella che doveva essere una tranquilla riunione decisionale si trasforma così in una progressiva esplosione di incomprensioni, ripicche, accuse e furiose discussioni dove vincono orgoglio, permalosità, presunzione e il bisogno di avere sempre ragione. Sembra una commedia fantascientifica surreale quando invece è l’implacabile resoconto di una vicenda da cui emerge il dubbio che cani e gatti siano forse più evoluti dei loro padroni.
E, alla fine, la domanda più importante non sarà più che cosa decidere, ma: riusciranno mai a decidere qualcosa? |
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BAGGIO TEATRO CABOTO
DOMENICA 9 e 16 e 23 e 30 MAGGIO 2027 |
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MILAN LA G’HA SEMPER DE DI’
Lettura scenica di autori vari |
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Durata 90 minuti |
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Una lettura scenica in lingua milanese per riscoprire una Milano che non si trova sulle cartoline e che le nuove generazioni di milanesi non conoscono più. Una Milano fatta di grandi avvenimenti e piccole storie, di personaggi dimenticati, episodi curiosi, aneddoti sorprendenti, tradizioni, modi di dire, voci di strada e dettagli che, messi uno accanto all'altro, restituiscono il ritratto autentico di una città in continuo movimento. Non sarà una semplice successione di racconti sulla storia di Milano. Sarà piuttosto un viaggio attraverso la memoria della città, una lente attraverso cui guardare Milano da vicino, cogliendone l'ironia, la concretezza, l'arguzia e quella particolare capacità tutta milanese di raccontare anche le cose più importanti senza mai prendersi troppo sul serio. Si passerà dai grandi avvenimenti che hanno segnato la storia della città a vicende che, proprio perché rimaste fuori dai libri di storia, conservano spesso il sapore più autentico della vita milanese. Ci saranno personaggi illustri e figure dimenticate, episodi sorprendenti, curiosità, stranezze, tradizioni scomparse, invenzioni, luoghi trasformati dal tempo e storie che sembrano quasi incredibili. E accanto ai grandi fatti troveranno spazio le piccole finezze, quelle particolarità che permettono di scoprire una Milano diversa: perché una strada si chiama in un certo modo, da dove nasce un'espressione, quale storia si nasconde dietro un luogo conosciuto da tutti, quale curioso avvenimento è accaduto proprio lì dove oggi passiamo distrattamente ogni giorno.
La lettura scenica alterna dunque memoria e divertimento, storia e curiosità, grandi personaggi e gente comune, creando un racconto vivace e sorprendente. Il pubblico non viene semplicemente invitato ad ascoltare la storia di Milano. Viene invitato a riviverla ricordandola. |
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CABOTO TEATRO KOLBE
SOLO SU PRENOTAZIONE MERCOLEDI' 19 e 26 MAGGIO 2027 ORE 21 (con piccolo aperitivo offerto) |
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MILAN LA G’HA SEMPER DE DI’
Lettura scenica di autori vari |
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Durata 90 minuti |
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Una lettura scenica in lingua milanese per riscoprire una Milano che non si trova sulle cartoline e che le nuove generazioni di milanesi non conoscono più. Una Milano fatta di grandi avvenimenti e piccole storie, di personaggi dimenticati, episodi curiosi, aneddoti sorprendenti, tradizioni, modi di dire, voci di strada e dettagli che, messi uno accanto all'altro, restituiscono il ritratto autentico di una città in continuo movimento. Non sarà una semplice successione di racconti sulla storia di Milano. Sarà piuttosto un viaggio attraverso la memoria della città, una lente attraverso cui guardare Milano da vicino, cogliendone l'ironia, la concretezza, l'arguzia e quella particolare capacità tutta milanese di raccontare anche le cose più importanti senza mai prendersi troppo sul serio. Si passerà dai grandi avvenimenti che hanno segnato la storia della città a vicende che, proprio perché rimaste fuori dai libri di storia, conservano spesso il sapore più autentico della vita milanese. Ci saranno personaggi illustri e figure dimenticate, episodi sorprendenti, curiosità, stranezze, tradizioni scomparse, invenzioni, luoghi trasformati dal tempo e storie che sembrano quasi incredibili. E accanto ai grandi fatti troveranno spazio le piccole finezze, quelle particolarità che permettono di scoprire una Milano diversa: perché una strada si chiama in un certo modo, da dove nasce un'espressione, quale storia si nasconde dietro un luogo conosciuto da tutti, quale curioso avvenimento è accaduto proprio lì dove oggi passiamo distrattamente ogni giorno.
La lettura scenica alterna dunque memoria e divertimento, storia e curiosità, grandi personaggi e gente comune, creando un racconto vivace e sorprendente. Il pubblico non viene semplicemente invitato ad ascoltare la storia di Milano. Viene invitato a riviverla ricordandola. |
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CABOTO TEATRO KOLBE
SABATO 11 – 18 – 25 OTTOBRE E 1 NOVEMBRE 2025 |
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BAGGIO TEATRO CABOTO
DOMENICA 12 – 19 OTTOBRE E 2 NOVEMBRE 2025 |
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CABOTO TEATRO KOLBE
SABATO 15 – 22 – 29 NOVEMBRE E 6 DICEMBRE 2025 |
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BAGGIO TEATRO CABOTO
DOMENICA 16 – 23 – 30 NOVEMBRE E 7 DICEMBRE 2025 |
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CABOTO TEATRO KOLBE
SABATO 24 – 31 GENNAIO E 7 – 14 FEBBRAIO 2026 |
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BAGGIO TEATRO CABOTO
DOMENICA 1 – 8 – 15 – 22 FEBBRAIO 2026 |
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CABOTO TEATRO KOLBE
SABATO 28 FEBBRAIO E 7 – 14 – 21 – 28 MARZO 2026 |
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BAGGIO TEATRO CABOTO
DOMENICA 1 – 8 – 15 – 22 – MARZO 2026 |
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CABOTO TEATRO KOLBE
SABATO 11 – 18 – 25 APRILE E 2 MAGGIO 2026 |
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BAGGIO TEATRO CABOTO
DOMENICA 12 – 19 – 26 APRILE E 3 MAGGIO 2026 |
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CABOTO TEATRO KOLBE
DAL 4 OTTOBRE AL 26 OTTOBRE 2024 |
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BAGGIO TEATRO CABOTO
Domenica 6 – 13 – 20 OTTOBRE 2024
Domenica 3 NOVEMBRE
(NO 27 OTTOBRE) |
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CABOTO TEATRO KOLBE
DALL'8 NOVEMBRE AL 30 NOVEMBRE 2024 |
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BAGGIO TEATRO CABOTO
Domenica 17 e 24 NOVEMBRE 2024
Domenica 1 e 8 DICEMBRE |
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CABOTO TEATRO KOLBE
DAL 17 GENNAIO AL 1 FEBBRAIO 2025 |
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BAGGIO TEATRO CABOTO
Domenica 2 FEBBRAIO 2025 (unica replica) |
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BAGGIO TEATRO CABOTO
Domenica 9 – 16 – 23 FEBBRAIO 2025
Domenica 2 - 9 MARZO |
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CABOTO TEATRO KOLBE
DAL 14 FEBBRAIO AL 8 MARZO 2025 |
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BAGGIO TEATRO CABOTO
Domenica 16 – 23 - 30 MARZO 2025
Domenica 6 – 13 APRILE |
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CABOTO TEATRO KOLBE
DAL 21 MARZO AL 12 APRILE 2025 |
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BAGGIO TEATRO CABOTO
Domenica 27 APRILE 2025
Domenica 4 MAGGIO |
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CABOTO TEATRO KOLBE
DAL 9 MAGGIO AL 31 MAGGIO 2025 |
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CABOTO TEATRO KOLBE
DAL 6 OTTOBRE AL 28 OTTOBRE |
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BAGGIO TEATRO CABOTO
DOMENICA 8–15–22–29 OTTOBRE |
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CABOTO TEATRO KOLBE
DAL 10 NOVEMBRE AL 2 DICEMBRE |
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BAGGIO TEATRO CABOTO
DOMENICA 12 e 26 NOVEMBRE E 3 DICEMBRE |
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CABOTO TEATRO KOLBE
DAL 19 GENNAIO AL 10 FEBBRAIO |
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BAGGIO TEATRO CABOTO
DOMENICA 4–11–18 FEBBRAIO |
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CABOTO TEATRO KOLBE
DAL 23 FEBBRAIO AL 16 MARZO |
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BAGGIO TEATRO CABOTO
DOMENICA 25 FEBBRAIO E 3–10–17–24 MARZO |
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BAGGIO TEATRO CABOTO
DOMENICA 7–14–21–28 APRILE e 5 MAGGIO |
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CABOTO TEATRO KOLBE
DAL 12 APRILE AL 4 MAGGIO |
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CABOTO TEATRO KOLBE
DAL 10 MAGGIO AL 8 GIUGNO |
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