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capodanno

CABOTO TEATRO KOLBE

Viale Corsica 68, angolo via Padre Massimiliano Kolbe
Tel. 02.70.60.50.35 - mail@teatrocaboto.com
RICORDA: siamo su googlemaps

Mezzi che fermano nelle vicinanze: 27 - 45 - 68 - 38 - 93 - 90 / M4 Argonne o Forlanini
PARCHEGGIO SU STRISCE BLU LIBERO DALLE ORE 19.00


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STAGIONE 2026-2027

QUI DI SEGUITO IL CARTELLONE TEATRO DI PROSA E TEATRO IN MILANESE

TEATRO DI PROSA

VENERDì E SABATO ORE 21.00
DOMENICA ORE 16.00
INGRESSO Euro 7,00

Tutti gli spettacoli sono per la regia di Gianluca Frigerio
in scena con la compagnia “Macaresco” stabile di prosa del Teatro Caboto

EVENTO SPECIALE

Sabato 3 Ottobre 2026
ore 16.00 Ingresso euro 5,00
ore 19.00 Ingresso gratuito
Sabato 10 Ottobre
ore 16.00 Ingresso euro 5,00
ore 19.00 Ingresso gratuito
Domenica 11 Ottobre
ore 11.30 Ingresso gratuito
Giovedì 15 Ottobre
ore 18.30 e ore 21.00 Ingresso euro 5,00
Sabato 17 Ottobre
ore 16.00 Ingresso euro 5,00
ore 19.00 Ingresso gratuito
Domenica 18 Ottobre
ore 11.30 Ingresso gratuito
  UNO NESSUNO CENTOMILA SAN FRANCESCO
Monologo teatrale di e con Gianluca Frigerio
Con incursioni in lingua milanese ad opera di Lucia Bianchi e Giuseppe Tomaselli
  Durata 80 minuti circa
   
 

Lo sapevate che San Francesco d'Assisi è il santo più documentato della storia… e anche quello su cui nessuno è d'accordo? Prendete un uomo, fate scrivere la sua biografia a una decina di agiografi medievali e otterrete non un Francesco, ma dieci Francesco diversi. C'è il Francesco di Tommaso da Celano, quello ufficiale, tutto mistico e levigato. C'è il Francesco di Bonaventura, che nel 1263 decise di riscrivere tutto perché (cito testualmente) le fonti precedenti andavano distrutte. C'è il Francesco dei Fioretti, quello da cartolina, coi lupi e gli uccellini. E poi c'è il Francesco vero, quello che traspare a sprazzi tra le righe, che rideva, sbagliava, cambiava idea e litigava coi suoi frati. Questo monologo mette in scena proprio questo: un Francesco che si presenta al pubblico e non si riconosce più. Perché un conto è vivere una vita, un conto è vedersela raccontare da altri. E quando il nostro protagonista scopre che esistono almeno quattro versioni diverse della sua morte, tre della predica agli uccelli, due completamente opposte del suo rapporto con il denaro, e un numero imprecisato di miracoli che giura di non aver mai fatto… beh, a quel punto la santità vacilla e l'ironia prende il sopravvento. E poi ci sono le domande scomode. Davvero parlava coi lupi o era solo un ottimo comunicatore? Le stimmate sono apparse prima o dopo la morte? Un'ora di teatro in cui si sorride della santità senza mancarle di rispetto, si scopre che le contraddizioni non sono un difetto ma la prova che dietro la leggenda c'era un uomo vero, e si esce con una domanda: ma allora, san Francesco, chi era davvero?

   
   
   
   
   
   
   
   
 
DAL 2 OTTOBRE AL 1 NOVEMBRE 2026
  DUE GIALLI IN UNA SERA:
OMICIDI PREMEDITATI
e DELITTO SU COMMISSIONE

  Durata 100 minuti con intervallo
   
  Anteprima gratuita Giovedì 1 Ottobre ore 21
 

OMICIDI PREMEDITATI di Ernest Bramah
Un giallo brillante e imprevedibile, costruito su battute taglienti, tensione, ribaltamenti e colpi di scena, dove nulla è esattamente quello che sembra. Una vicenda in cui i personaggi si affrontano con astuzia, sarcasmo e una sorprendente capacità di mettersi l’un l’altro alle strette. Dialoghi intrisi di ironia e perfidia sono le mosse di una partita in cui nessuno vuole concedere all’altro il vantaggio. Ma dietro questo continuo scambio di battute c’è qualcosa di molto più grande: un gioco pericoloso che avrà conseguenze imprevedibili. La storia procede sempre più serrata: quando sembra di aver capito chi sta conducendo il gioco, la situazione si ribalta. Quando sembra di avere finalmente una risposta, arriva una nuova domanda. E così, tra sospetti, provocazioni e improvvisi cambi di prospettiva, il pubblico viene trascinato in una storia in cui niente è definitivo e nessuno è mai completamente al sicuro. Perché in questa partita c’è una sola certezza: qualcuno sta giocando meglio dell’altro. Ma chi?

DELITTO SU COMMISSIONE di Richard Austin Freeman
Una donna assiste impotente ad un evento terribile che spezza in due la sua vita. Da quel momento nulla torna davvero al proprio posto: i ricordi si fanno frammentati, la paura entra nelle abitudini quotidiane e il mondo che prima conosceva assume contorni sempre più minacciosi. Alcuni particolari apparentemente insignificanti cominciano a riaffiorare, una voce, un'immagine, un insieme di dettagli che non dovrebbero significare nulla e che invece portano con sé una domanda impossibile da ignorare: e se ciò che ricorda non fosse tutta la verità? Un thriller teso e claustrofobico, costruito sulla paura, sull'ossessione e sulla progressiva discesa in un territorio oscuro, dove ogni certezza viene messa in discussione e ogni nuova scoperta sembra avvicinare ciò che si credeva di aver dimenticato o finto di non sapere. Perché alcune notti finiscono. Altre continuano a vivere dentro di noi.

   
  ALCUNI COMMENTI DEGLI SPETTATORI
   
   
   
   
   
 
DAL 13 NOVEMBRE AL 13 DICEMBRE 2026
e 31 DICEMBRE CAPODANNO
  “VOLENTI O NOLENTI”
Due commedie comiche in una sera:
NON CI SONO PER NESSUNO
e A ME GLI OCCHI

  Durata 100 minuti con intervallo
   
  Anteprima gratuita Giovedì 12 Novembre ore 21
 

NON CI SONO PER NESSUNO di Stephen Leacock
Una commedia scatenata, costruita come una macchina comica che scena dopo scena prende sempre più velocità fino a trasformare un normalissimo pomeriggio in famiglia in una valanga di imprevisti, sorprese e situazioni irresistibilmente assurde. Ci sono commedie come questa, in cui si ride perché si sa benissimo che sta per succedere qualcosa di terribile… e si guarda il protagonista mentre cerca disperatamente di impedirlo. Il risultato è uno spettacolo leggero, imprevedibile e contagioso, nel quale il pubblico assiste divertito all'inevitabile disastro che non arriva neanche tutto insieme, ma che si costruisce a piccoli passi felpati con una perfida precisione quasi geometrica. Perché a volte il modo migliore per capire quanto ami la tua famiglia è semplicemente… provare a passarci un pomeriggio insieme.

A ME GLI OCCHI di George Feydeau
Una piccola commedia. Un grande pasticcio. Attraverso una comicità fisica e intelligente, capace di giocare contemporaneamente sull'assurdo e sulla fragilità umana, si sviluppa una vicenda brillante, folle e sorprendente, in cui basta incrociare uno sguardo per perdere il controllo, una vicenda in cui nessuno è davvero padrone di se stesso. Pur nascendo dalla penna di un autore dei primi del Novecento, lo spettacolo è stato in parte riscritto in una forma più moderna e vicina alla sensibilità di oggi. Il linguaggio, il ritmo e il modo di costruire le situazioni rendono così la commedia immediata e accessibile, senza perdere però quel gusto per l'assurdo, la sorpresa e la comicità che rende Feydeau ancora così divertente.

   
  ALCUNI COMMENTI DEGLI SPETTATORI
   
   
   
   
   
 
DAL 15 GENNAIO AL 14 FEBBRAIO 2027
  SERATA GIALLA:
L’ISPETTORE KOPLER E IL CASO DELLE DUE GOCCE D’ACQUA
e SCHERZO MORTALE


  Durata 100 minuti con intervallo
   
  Anteprima gratuita Giovedì 14 Gennaio ore 21
 

L’ISPETTORE KOPLER E IL CASO DELLE DUE GOCCE D’ACQUA di Edgar Wallace
Una donna vive accanto a un marito che ha trasformato il matrimonio in una prigione fatta di umiliazioni, minacce e soprusi. Lei tenta di sottrarsi con l'unico mezzo che le rimane, il divorzio, ma il tentativo fallisce. Poi però accade qualcosa. Un evento inatteso le offre una possibilità che non aveva mai considerato. Per la prima volta, la donna intravede una via d'uscita. Ma quella possibilità ha un prezzo. Quello che all'inizio sembra essere l'occasione per tornare finalmente libera si trasforma poco alla volta in una situazione molto pericolosa. E qualcosa comincia a incrinarsi. Le certezze vacillano. Le versioni dei fatti non coincidono. Alcuni dettagli assumono improvvisamente un significato diverso. E la domanda centrale diventa sempre più inquietante: cosa è disposta a fare una persona pur di riuscire a conquistare ciò che ha deciso di avere? Un thriller psicologico dalle atmosfere frizzanti e raffinate, che costruisce una storia in cui il pubblico è chiamato a seguire ogni indizio, a dubitare di ogni certezza e a chiedersi continuamente da quale parte stia davvero la sorprendente e inaspettata verità.

SCHERZO MORTALE di Arthur Morrison
Un giallo dal ritmo serrato, costruito su tensioni crescenti, situazioni sorprendenti e colpi di scena puntuali e inesorabili come può esserlo la truce Mietitrice, simbolica figura dalla sinistra falce che sembra aggirarsi ai margini della vicenda come una presenza terribilmente concreta. Quando le parole cominciano a diventare più pericolose dei fatti e la situazione comincia a sfuggire di mano, quella che sembrava essere soltanto un' interessante disquisizione intellettuale prende all' improvviso una direzione completamente diversa. Un giallo dalle atmosfere noir, dove il mistero si mescola con una domanda scomoda: può resistere la ragione quando gli impulsi prendono il sopravvento? Il mistero diventa così anche un'indagine sull'animo umano, dove istinto e ragione si affrontano senza tregua. Un noir dalle tinte horror, inquietante e imprevedibile, in cui il vero pericolo potrebbe non essere chi si nasconde nell'ombra, ma ciò che si nasconde dentro di noi.

   
  ALCUNI COMMENTI DEGLI SPETTATORI
   
   
   
   
   
 
DAL 19 FEBBRAIO AL 21 MARZO 2027
  SVENUTO DALLA VITA
ovvero “A LITTLE MAN’S STORY”


  Durata 100 minuti con intervallo
   
  Anteprima gratuita Giovedì 18 Febbraio ore 21
 

Una commedia brillantemente sentimentale o sentimentalmente brillante di Robert Benchley. Un uomo dovrebbe avere almeno un’idea di chi è, di quello che vuole e, soprattutto, di quanto è disposto a combattere per ottenerlo. Tom Miller, invece, ha fatto della buona educazione una forma di sopravvivenza. È un uomo onesto, lavoratore, gentile, civile. Non fa del male a nessuno, rispetta tutti, evita le discussioni, lascia passare avanti gli altri, comprende le ragioni di tutti. Una persona che, a prima vista, sembra avere tutte le qualità necessarie per vivere bene. Peccato che gli manchi una qualità fondamentale: il coraggio di scegliere. Non sa dire di no. Non sa imporsi. Non sa difendersi quando dovrebbe. E così, lentamente, si ritrova sospeso in una specie di limbo. Non è infelice abbastanza da ribellarsi, ma nemmeno felice abbastanza da sentirsi soddisfatto. Non perde mai davvero, ma non vince praticamente mai. La sua esistenza procede in equilibrio precario, fatta di occasioni lasciate andare, desideri rimandati, persone che decidono al posto suo e situazioni che accetta semplicemente perché “in fondo, non vale la pena discutere”. Ma fino a quando può durare?

   
  ALCUNI COMMENTI DEGLI SPETTATORI
   
   
   
   
   
 
DAL 2 APRILE AL 2 MAGGIO 2027
  “AS LONG AS IT WORKS”
Due commedie brillanti in una sera
LA VERITA’ SECONDO ME
e AMICI PRET-A-PORTER


  Durata 100 minuti con intervallo
   
  Anteprima gratuita Giovedì 1 Aprile ore 21
 

LA VERITA’ SECONDO ME di Carlos Arniches
Questa commedia, dal dialogo sagace e brillante, pone lo spettatore di fronte ad un dilemma vissuto da molti, una domanda terribilmente scomoda: è giusto rivelare ciò che si è venuto a sapere affrontando tutto il peso della verità oppure è meglio non dire nulla e salvare così gli altri dalla sofferenza evitando anche che l’amicizia si distrugga per sempre? Da questo diabolico dissidio interiore prende il via una commedia brillante, che procede spedita attraverso una serie di mezze frasi, silenzi sospetti e tentativi disperati di comportarsi con assoluta normalità quando, ormai, di normale non c’è più niente. E così quello che dovrebbe essere un gesto di umana considerazione diventa una partita a scacchi giocata con bugie innocenti, improvvise retromarce e spiegazioni sempre più improbabili. Perché certe verità, prima ancora di essere dette, cominciano a comportarsi come se avessero una vita propria. Una commedia leggera e intelligente sul confine sottilissimo tra amicizia, sincerità e prudenza. Perché dire la verità è facile. Il difficile è capire quando conviene farlo… e soprattutto a chi.

AMICI PRET-A-PORTER di Enrique Jardiel Poncela
Una commedia comico-grottesca, assurda solo in apparenza perché tutto quello che accade sul palcoscenico potrebbe sembrare impossibile… se non fosse che, a guardarsi intorno, la realtà riesce spesso a superare la fantasia. Una commedia che ride delle nostre debolezze senza trasformarle in caricature, dietro alla situazione inverosimile creata dalla vicenda, traspare qualcosa di terribilmente riconoscibile: la paura di non avere proprio nessuno da chiamare quando vogliamo passare una serata senza annoiare noi stessi e gli altri, senza dover fare finta di sorridere, senza abbozzare ogni volta o essere criticati criticando. Viviamo nell’epoca in cui abbiamo centinaia di contatti, decine di gruppi, appuntamenti da incastrare e pochissimo tempo per trovare coloro che meriterebbero di essere considerati gli amici davvero giusti per noi. E allora la domanda diventa inevitabile: se non siamo disposti a sopportare, concedere o rinunciare a niente pur di coltivare dei veri amici, cosa diavolo ci si potrebbe inventare per selezionare almeno la giusta compagnia in grado di farci passare una serata in allegria? Questa commedia offre una possibile risposta.

   
  ALCUNI COMMENTI DEGLI SPETTATORI
   
   
   
   
   
 
DAL 14 MAGGIO AL 13 GIUGNO 2027
  LA ROCAMBOLESCA GIORNATA DEL DOTTOR GODOMATT

  Durata 100 minuti con intervallo
   
  Anteprima gratuita Giovedì 13 Maggio ore 21
 

Commedia comica di Will Rogers
Questa rocambolesca commedia narra di tutti i tentativi del dottor Godomatt di nascondere un ingombrante fatto riemerso dal passato. Ma ogni tentativo di rimettere ordine genera un nuovo equivoco. Ogni soluzione apre un problema ancora più grande. Ogni bugia detta per sistemare la situazione produce la necessità di inventarne immediatamente un'altra. E così il protagonista, invece di liberarsi del problema, finisce per moltiplicarlo. Un geniale intreccio tra brillanti personaggi e incredibili cataclismi. Entrate improvvise, incontri inattesi, malintesi, coincidenze e rivelazioni si incastrano in un meccanismo sempre più frenetico, capace di offrire al pubblico una serata di puro intrattenimento, ritmo, sorpresa e divertimento. Spettacolo “cult” del Teatro Caboto che con il titolo “Galeotto fu il lettino” ha già debuttato nel 2014 ed è stato replicato anche nel 2022 ed ora torna con tutta la sua energia comica e con quel meccanismo teatrale sempre efficace in cui, quando sembra che tutto stia finalmente andando a posto, è esattamente il momento in cui sta per succedere qualcosa di ancora peggio.

   
  ALCUNI COMMENTI DEGLI SPETTATORI
   
  COMMENTI SPETTATORI SPETTACOLO 2014
   
  SPETTACOLO 2022
   
 

TEATRO IN MILANESE

SABATO ORE 16.00
INGRESSO Euro 7,00

Tutti gli spettacoli sono con la regia di Gianluca Frigerio
ed interpretati dalla compagnia stabile “I milanes a Milan” del Teatro Caboto

SABATO 24 e 31 OTTOBRE e 7 e 14 e 21 NOVEMBRE 2026
  UN POO DE CHI’, UN POO DE LA’
Commedia brillante di Mark Twain
  Durata 90 minuti
   
 

Ci sono luoghi nei quali non si vorrebbe mai entrare, soprattutto perché sono proprio quelli dai quali, una volta entrati, non si può più uscire. Il protagonista di questa storia, però, riesce nell’impresa più improbabile di tutte: si ritrova proprio in uno di quei luoghi, il più lontano di tutti e, contro ogni previsione, torna indietro. Quello che potrebbe trasformarsi in un dramma diventa invece una girandola di situazioni paradossali, incontri improbabili e dialoghi dal sapore surreale. L’umorismo nasce proprio dal contrasto tra l’eccezionalità di ciò che sta accadendo e la naturalezza con cui il protagonista cerca di affrontarlo, quasi fosse alle prese con un normale contrattempo quotidiano. La storia procede così tra ironia e sorpresa, mantenendo sempre un tono leggero e raffinato, fino a quando tutto sembra finalmente trovare una soluzione. Ma è proprio allora che arriva il colpo di scena finale, capace di rimettere in discussione ciò che il pubblico credeva di aver capito. Una storia pensata soprattutto per divertire, sorprendere e regalare al pubblico una parentesi di leggerezza grazie ad una vicenda comica, surreale e volutamente spiazzante.

   
   
   
   
   
   
   
   
 
SABATO 5 e 12 DICEMBRE 2026 e 6 e 13 e 20 FEBBRAIO 2027
  L’ISPETTOR OLMI E EL CAS DEL DELITT AL TRENTAQUATTRESIM PIAN
  Giallo di G.K. Chesterton
  Durata 90 minuti
   
 

Milano, notte. In un attico in cima a un grattacielo, là dove la città sembra lontanissima, un piccolo gruppo di persone si ritrova per un buffet privato. Poco dopo mezzanotte, un grido interrompe la serata, viene trovato il cadavere del padrone di casa. È stato assassinato. La porta è sprangata. Nessun'altra uscita. Nessuno sembra essere entrato o uscito dall'appartamento. Eppure un uomo è morto. Il caso sembra impossibile. Gli invitati hanno tutti una buona ragione per mentire e, scavando nel loro passato, ognuno di loro potrebbe avere un movente: rancori, denaro, tradimenti, vecchie vendette e segreti che nessuno avrebbe voluto portare alla luce. A occuparsi dell'indagine sarà allora un ispettore ormai in pensione, un uomo apparentemente tranquillo, metodico, dotato di quella particolare abilità che permette a un vero investigatore di accorgersi di ciò che gli altri non vedono. Non cerca soltanto l'assassino. Cerca l'errore. Perché in una stanza dove nessuno può essere entrato, qualcuno deve necessariamente aver mentito. E mentre i sospetti cambiano continuamente, le testimonianze si contraddicono e ogni nuovo indizio sembra condurre nella direzione sbagliata, l'ispettore ricostruisce lentamente quella notte. Fino a capire che il vero mistero non è soltanto chi abbia ucciso, ma come sia stato possibile farlo. In un classico giallo a camera chiusa, elegante e ricco di colpi di scena, il pubblico viene invitato a giocare la propria partita insieme all'investigatore: osservare, sospettare, collegare gli indizi e cercare di arrivare alla soluzione prima di lui. Ma l'assassino ha previsto quasi tutto. Quasi. Perché anche il piano più perfetto lascia dietro di sé una piccolissima crepa.

   
   
   
   
   
   
   
 
SABATO 23 e 30 GENNAIO 202
  SCENETT MILANES E GH’E’ ANCA ON FRAA
  Compagnia ospite “Humaniter”
  Durata 90 minuti con intervallo
   
 

Un viaggio teatrale nella Milano di ieri e di oggi, raccontata attraverso personaggi, situazioni e piccoli episodi capaci di restituire tutto il gusto, l’ironia e quella particolare umanità che appartengono alla tradizione milanese. Uno spettacolo costruito su quadretti comici, dialoghi brillanti e personaggi irresistibilmente quotidiani. Una Milano popolare e curiosa, fatta di modi di dire, malintesi, furbizie, brontolii e improvvise tenerezze. E, in mezzo a questo piccolo mondo milanese, c’è anche un frate che, con il suo punto di vista, la sua pazienza e la sua capacità di trovarsi sempre nel posto sbagliato al momento giusto, finisce inevitabilmente per essere coinvolto nelle vicende più improbabili. Ne nasce uno spettacolo leggero e genuinamente comico, dove la tradizione milanese incontra il gusto della commedia e dove ogni scenetta può trasformarsi in una sorpresa.

   
   
   
   
   
   
   
 
SABATO 27 FEBBRAIO e 6 e 13 e 20 MARZO 2027
  TE PREGHI SALVOM!
Commedia comica di Eugene Labiche
  Durata 100 minuti con intervallo
   
 

Può accadere che alla porta di un individuo del tutto normale e decisamente nella media venga a bussare un tranquillo ispettore della finanza al fine di rivolgere alcune semplici domande circa un sussidio ricevuto e può altrettanto accadere che tale sussidio ricevuto non fosse in verità affatto dovuto. Come fare per evitare di essere colti con le mani nella marmellata e soprattutto per evitare di dover restituire tutto quando indebitamente già intascato? L’unica soluzione per uscire dall'impiccio è raccontare una piccola bugia. Una soltanto. Peccato che una bugia ne chiami immediatamente un'altra. E la seconda ne renda necessaria una terza. E la terza costringa qualcuno a inventarne una quarta. A quel punto non si tratta più di nascondere la verità: bisogna costruirne una completamente nuova, credibile, coerente e possibilmente compatibile con tutto ciò che è stato detto fino a quel momento. E mentre si cerca disperatamente di tenere insieme questa costruzione sempre più traballante, il mondo reale continua a bussare alla porta. Arrivano altri personaggi. Ognuno porta con sé un problema, un segreto, un equivoco o semplicemente la pessima abitudine di fare domande nel momento peggiore possibile. Finché ci si accorge che ormai anche dire la pura e semplice verità non basta più e qui la commedia raggiunge il suo paradosso più divertente quando si arriva al punto in cui la cosa più sincera che si possa fare è non smettere mai di mentire.

   
   
   
   
   
   
   
   
 
SABATO 10 e 17 e 24 APRILE e 1 MAGGIO 2027
  LA CA’ DI MATT
Commedia brillante di Jules Moinaux
  Durata 90 minuti
   
 

Esiste un luogo dove ogni decisione dovrebbe essere presa nel modo più civile possibile: attorno a un tavolo, discutendo e votando. È qui che si incontrano esseri provenienti da mondi, pianeti e civiltà completamente diversi: i condomini. Creature che hanno abitudini, linguaggi, convinzioni e modi di pensare talmente lontani tra loro da rendere quasi impossibile trovare un accordo. All'inizio tutto sembra procedere secondo le regole della civile diplomazia. Sorrisi. Complimenti. Ringraziamenti. Frasi rispettose. Poi arriva la prima votazione. E improvvisamente la galassia scopre che anche le creature più evolute dell'universo hanno un difetto terribile: non sopportano che qualcuno non sia d'accordo con loro. Quella che doveva essere una tranquilla riunione decisionale si trasforma così in una progressiva esplosione di incomprensioni, ripicche, accuse e furiose discussioni dove vincono orgoglio, permalosità, presunzione e il bisogno di avere sempre ragione. Sembra una commedia fantascientifica surreale quando invece è l’implacabile resoconto di una vicenda da cui emerge il dubbio che cani e gatti siano forse più evoluti dei loro padroni. E, alla fine, la domanda più importante non sarà più che cosa decidere, ma: riusciranno mai a decidere qualcosa?

   
   
   
   
   
   
   
   
 
SOLO SU PRENOTAZIONE MERCOLEDI' 19 e 26 MAGGIO 2027 ORE 21 (con piccolo aperitivo offerto)
  MILAN LA G’HA SEMPER DE DI’
Lettura scenica di autori vari
  Durata 90 minuti
   
 

Una lettura scenica in lingua milanese per riscoprire una Milano che non si trova sulle cartoline e che le nuove generazioni di milanesi non conoscono più. Una Milano fatta di grandi avvenimenti e piccole storie, di personaggi dimenticati, episodi curiosi, aneddoti sorprendenti, tradizioni, modi di dire, voci di strada e dettagli che, messi uno accanto all'altro, restituiscono il ritratto autentico di una città in continuo movimento. Non sarà una semplice successione di racconti sulla storia di Milano. Sarà piuttosto un viaggio attraverso la memoria della città, una lente attraverso cui guardare Milano da vicino, cogliendone l'ironia, la concretezza, l'arguzia e quella particolare capacità tutta milanese di raccontare anche le cose più importanti senza mai prendersi troppo sul serio. Si passerà dai grandi avvenimenti che hanno segnato la storia della città a vicende che, proprio perché rimaste fuori dai libri di storia, conservano spesso il sapore più autentico della vita milanese. Ci saranno personaggi illustri e figure dimenticate, episodi sorprendenti, curiosità, stranezze, tradizioni scomparse, invenzioni, luoghi trasformati dal tempo e storie che sembrano quasi incredibili. E accanto ai grandi fatti troveranno spazio le piccole finezze, quelle particolarità che permettono di scoprire una Milano diversa: perché una strada si chiama in un certo modo, da dove nasce un'espressione, quale storia si nasconde dietro un luogo conosciuto da tutti, quale curioso avvenimento è accaduto proprio lì dove oggi passiamo distrattamente ogni giorno. La lettura scenica alterna dunque memoria e divertimento, storia e curiosità, grandi personaggi e gente comune, creando un racconto vivace e sorprendente. Il pubblico non viene semplicemente invitato ad ascoltare la storia di Milano. Viene invitato a riviverla ricordandola.